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Quota s.l.m.:3020 m Anno di costruzione: 1966 Posti letto: 9 Posti letto invernali: 9 Periodo di apertura: sempre accessibile
Nome gestore: non gestito Incaricato: Giancarlo Brambilla |
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Bivacco CAI Seveso |
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C.A.I. SEVESO in localita' PIZZO TRESERO - GRUPPO ORTLES -CEVEDALE SO |
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Il bivacco venne costruito nel 1966 come punto di appoggio per la grande traversata delle "Tredici Cime" |


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2006 - I QUARANT’ANNI DEL BIVACCO
Il Bivacco fisso CAI Seveso, eretto nell’estate 1966 a quota 3400 m sulla cresta SO del Pizzo Tresero, ha quarant’anni ma non li dimostra. Questa struttura, dotata di nove posti cuccetta e oggetto di periodiche cure, offre ancora un sicuro ricovero a chi percorre i numerosi itinerari delle tredici cime del gruppo Ortles - Cevedale. Per ricordare il significativo anniversario, l’otto e nove luglio scorso un gruppo di nostri soci è salito al Bivacco, alcuni pernottandovi e altri per una breve visita o sostando dopo aver raggiunto i 3600m della vetta del Tresero. Il sopralluogo ha consentito di verificare la sostanziale tenuta degli ancoraggi della struttura e la buona conservazione degli arredi interni, integrati nell’occasione con alcune coperte in sostituzione di quelle nel frattempo andate perse. Ciò che invece ha destato preoccupazione è la condizione di grave sfaldamento della cresta rocciosa su cui è posato il Bivacco. Infatti, il consistente ritiro dei ghiacciai circostanti, ridottisi negli ultimi vent’anni di oltre cinquanta metri di spessore, ha denudato le rocce scistose della cresta rendendole instabili e difficili da salire. Se questa situazione peggiorasse in futuro, sarà necessario rivedere e attrezzare le vie di salita al Bivacco, o ripensare la sua ubicazione. Per commemorare l’anniversario, i reduci della piccola spedizione si sono poi ritrovati a cena con alcuni dei protagonisti del trasporto e costruzione in quota del Bivacco di quarant’anni fa. Tra questi: il novantenne Bepi Confortola, guida emerita di Valfurva, accompagnato dal figlio e dal nipote, quest’ultimo autore di recenti e notevoli successi alpinistici; la signora Ilde Testorelli, con la quale si è ricordata l’attività del compianto marito Mario; la guida e campione di sci Tino Pietrogiovanna che, allora giovanissimo, aiutò suo papà Artemio nell’allestimento del Bivacco; non poteva infine mancare l’amico e socio Sena Airoldi, “ambasciatore” quarantennale della nostra Sezione in Valfurva. La piacevole serata ha dato modo di far riemergere dalla memoria diversi ricordi e di formulare auguri per ritrovarsi a festeggiare, a Dio piacendo, il cinquantennale del Bivacco. |